Tra i libri che non possono non essere letti da chi aspiri a diventare scrittore o da chi desideri migliorare la propria capacità di scrittura, vanno sicuramente annoverate le Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio di Italo Calvino, un testo classico, che, a mio avviso, va sfogliato e tenuto sempre a portata di mano. L'occasione per la stesura dell'opera venne data allo scrittore dall'invito della Harvard University a tenere, nell'anno accademico 1985-1986, le Charles Eliot Norton Poetry Lectures, un ciclo di sei conferenze sulla letteratura e la poesia. I testi di queste conferenze composte da Calvino furono pubblicate, con il bellissimo titolo di Lezioni americane, solamente postume, nel maggio del 1988, poiché purtroppo l'autore morì mentre vi stava lavorando. Si tratta di saggi non solo estremamente affascinanti ed interessanti, ma che rivelano alcune delle risorse irrinunciabili e dei tesori che la letteratura possiede e racchiude in sè.
Ciascun saggio è dedicato ad alcune caratteristiche o valori di cui la scrittura deve farsi portatrice e cui deve ispirarsi, secondo lo scrittore, ovvero:
la leggerezza, la rapidità, l'esattezza, la visibilità, la molteplicità.