Sempre per non abbandonare Pennac, mio autore di culto, vorrei citarvi qualche incantevole pagina tratta dal suo delizioso e giocoso saggio, che potremmo definire di "didattica della lettura", interessante ed utile per chiunque e, in particolare, per i giovani, i loro genitori ed i loro insegnanti.
Nelle pagine di questo magnifico libello, che volano letteralmente via, grazie al divertimento intelligente che l'autore sa procurare trattando di qualsiasi argomento, egli, senza ricorrere ad uno stile manualistico, ci illumina sul potere magico ed unico che solo i libri e la letteratura possiedono e racchiudono in sè: quello di trasmettere felicità, piacere, conoscenza, a patto, però, che l'atto della lettura avvenga in modo libero e in condizioni di piacevole isolamento ed intimità, spontaneamente, ed anche casualmente, aggiungerei, grazie a momenti di felice serendipità.
Blog di cultura generale, letteratura, discipline classiche, filosofia, pedagogia & alia...
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Il metodo pedagogico, vincente, di Maria Montessori
Buona sera,
in questo post ho pensato di attingere nuovamente al numero di settembre 2011, dedicato all'educazione, della già citata rivista Wired e soffermarmi, in particolare, su di un altro articolo a firma di Stefano Pistolini. Si intitola Montessori Connection e propone questa interessante domanda come sottotitolo: "I figli di Maria. Cos'hanno in comune i due fondatori di Google, il creatore di Amazon e l'uomo che ha inventato Wikipedia? Una maestra molto speciale, nata nella provincia marchigiana un secolo e mezzo fa."
L'autore dell'articolo riporta gli esiti di una ricerca sugli effetti e l'influenza del metodo educativo montessoriano, svolta da Jeffrey Dyer, docente presso la Brigham Young University dello Utah, in collaborazione con il collega della Business School Insead, Hal Gregersen. Nell'introduzione all'indagine si afferma che: "E' certificabile che un gran numero di nuovi imprenditori escono dall'esperienza degli studi su metodo Montessori, grazie al quale hanno imparato a isolare e a dar seguito al filo della propria curiosità, fino a farne un'efficiente creatività".
in questo post ho pensato di attingere nuovamente al numero di settembre 2011, dedicato all'educazione, della già citata rivista Wired e soffermarmi, in particolare, su di un altro articolo a firma di Stefano Pistolini. Si intitola Montessori Connection e propone questa interessante domanda come sottotitolo: "I figli di Maria. Cos'hanno in comune i due fondatori di Google, il creatore di Amazon e l'uomo che ha inventato Wikipedia? Una maestra molto speciale, nata nella provincia marchigiana un secolo e mezzo fa."
L'autore dell'articolo riporta gli esiti di una ricerca sugli effetti e l'influenza del metodo educativo montessoriano, svolta da Jeffrey Dyer, docente presso la Brigham Young University dello Utah, in collaborazione con il collega della Business School Insead, Hal Gregersen. Nell'introduzione all'indagine si afferma che: "E' certificabile che un gran numero di nuovi imprenditori escono dall'esperienza degli studi su metodo Montessori, grazie al quale hanno imparato a isolare e a dar seguito al filo della propria curiosità, fino a farne un'efficiente creatività".
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