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Gli "epìteti" omerici.

Buon pomeriggio, 

riguardo alle parole composte usate nel greco antico e agli epìteti, caratteristici dello stile omerico, vorrei riportare qui alcune interessanti osservazioni che ho trovato all'interno di un testo molto originale, intitolato Latino e greco studio in parallelo, dedicato allo studio comparato delle due lingue.

A pagina 61 di questo testo, leggiamo: "L'epopea di Omero inaugura splendidamente la letteratura greca. Apriamo l'Odissea:


 ἄνδρα μοι ννεπε, Mοῦσα, πολύτροπον... (pr. àndra moi ènnepe, Mũsa, polútropon...
)

L'uomo raccontami, o Musa, ricco d'astuzie...



Giochiamo insieme coi proverbi latini...

Un buon inizio di giornata! Prima di ricominciare con la mia quarta lezione-post di latino e per divertirmi un po' insieme a voi, questa sera vorrei proporvi qualche arguto proverbio latino.
Traggo ispirazione dalla splendida e ricca raccolta 5000 proverbi e motti latini di Luigi De Mauri (casa editrice Hoepli, Milano, 2006). Seguendo l'ordine alfabetico secondo cui vi sono riportati i proverbi, incomincio da quelli dedicati al tema dell'abbigliamento e dell'abito.

Cultus concessus atque magnificus addit hominibus, ut Graeco verso testatum est, auctoritatem.
Le belle e magnifiche vesti rendono l'uomo dignitoso, stimato e autorevole, come fu testimoniato dai versi greci (lett.: dal verso greco).
(Quintiliano, 8, Proemio, 20, in riferimento al verso 29, 6, di Omero, Odissea).

In vili veste nemo tractatur honeste.
Chi è mal vestito, da nessuno viene onorato.
(Suringar, Erasmus, pp. 446-448).