Buon pomeriggio,
riguardo alle parole composte usate nel greco antico e agli epìteti, caratteristici dello stile omerico, vorrei riportare qui alcune interessanti osservazioni che ho trovato all'interno di un testo molto originale, intitolato Latino e greco studio in parallelo, dedicato allo studio comparato delle due lingue.
A pagina 61 di questo testo, leggiamo: "L'epopea di Omero inaugura splendidamente la letteratura greca. Apriamo l'Odissea:
ἄνδρα μοι ἔννεπε, Mοῦσα, πολύτροπον... (pr. àndra moi ènnepe, Mũsa, polútropon...)
L'uomo raccontami, o Musa, ricco d'astuzie...
Blog di cultura generale, letteratura, discipline classiche, filosofia, pedagogia & alia...
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Il mito orfico e omerico della crezione (tratto da Robert Graves)
Buon venerdì sera!
Dopo aver riportato il mito pelasgico della creazione nel precedente post, vorrei soffermarmi ora su quello orfico ed omerico, sempre sulla scorta del saggio di Robert Graves I miti greci.
Riguardo a tale versione del mito della creazione, Graves scrive:
"a) Certuni dicono che tutti gli dèi e tutte le creature viventi nacquero dal fiume Oceano che scorre attorno al mondo, e che Teti fu la madre di tutti i suoi figli. (nota dell'autore: Omero, Iliade XIV 201; "Il mito omerico è una versione leggermente modificata del mito pelasgico della creazione, poiché Teti regnava sul mare come Eurinome, e Oceano avvolgeva l'Universo a somiglianza del serpente Ofione").
Dopo aver riportato il mito pelasgico della creazione nel precedente post, vorrei soffermarmi ora su quello orfico ed omerico, sempre sulla scorta del saggio di Robert Graves I miti greci.
Riguardo a tale versione del mito della creazione, Graves scrive:
"a) Certuni dicono che tutti gli dèi e tutte le creature viventi nacquero dal fiume Oceano che scorre attorno al mondo, e che Teti fu la madre di tutti i suoi figli. (nota dell'autore: Omero, Iliade XIV 201; "Il mito omerico è una versione leggermente modificata del mito pelasgico della creazione, poiché Teti regnava sul mare come Eurinome, e Oceano avvolgeva l'Universo a somiglianza del serpente Ofione").
Giochiamo insieme coi proverbi latini...
Un buon inizio di giornata! Prima di ricominciare con la mia quarta lezione-post di latino e per divertirmi un po' insieme a voi, questa sera vorrei proporvi qualche arguto proverbio latino.
Traggo ispirazione dalla splendida e ricca raccolta 5000 proverbi e motti latini di Luigi De Mauri (casa editrice Hoepli, Milano, 2006). Seguendo l'ordine alfabetico secondo cui vi sono riportati i proverbi, incomincio da quelli dedicati al tema dell'abbigliamento e dell'abito.
Cultus concessus atque magnificus addit hominibus, ut Graeco verso testatum est, auctoritatem.
Le belle e magnifiche vesti rendono l'uomo dignitoso, stimato e autorevole, come fu testimoniato dai versi greci (lett.: dal verso greco).
(Quintiliano, 8, Proemio, 20, in riferimento al verso 29, 6, di Omero, Odissea).
In vili veste nemo tractatur honeste.
Chi è mal vestito, da nessuno viene onorato.
(Suringar, Erasmus, pp. 446-448).
Traggo ispirazione dalla splendida e ricca raccolta 5000 proverbi e motti latini di Luigi De Mauri (casa editrice Hoepli, Milano, 2006). Seguendo l'ordine alfabetico secondo cui vi sono riportati i proverbi, incomincio da quelli dedicati al tema dell'abbigliamento e dell'abito.
Cultus concessus atque magnificus addit hominibus, ut Graeco verso testatum est, auctoritatem.
Le belle e magnifiche vesti rendono l'uomo dignitoso, stimato e autorevole, come fu testimoniato dai versi greci (lett.: dal verso greco).
(Quintiliano, 8, Proemio, 20, in riferimento al verso 29, 6, di Omero, Odissea).
In vili veste nemo tractatur honeste.
Chi è mal vestito, da nessuno viene onorato.
(Suringar, Erasmus, pp. 446-448).
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