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Alcune note sul gerundivo e la costruzione Perifrastica Passiva

Il gerundivo è un AGGETTIVO VERBALE proprio di tutti i verbi transitivi, attivi e deponenti. Esso si forma aggiungendo al tema del presente (completo di vocale tematica) il suffisso -nd e le terminazioni degli aggettivi della prima classe. Il gerundivo ha valore passivo ed esprime un'idea di dovere: si può quindi rendere con un infinito passivo introdotto dal verbo servile "dovere".

Es.: laud -andus, a, um..... da lodare, che deve essere lodato/a.

N:B.: il gerundivo dei verbi deponenti transitivi, come quello dei verbi attivi, ha valore passivo e non attivo: hortandus, da hortor "esorto", significa "che deve essere esortato", verendus, da vereror "temo", significa "che deve essere temuto".

Alcune note sulla costruzione Perifrastica Attiva

Il participio futuro concordato con il soggetto della frase e unito al verbo sum forma la costruzione perifrastica attiva, così detta in quanto è costituita da una perifrasi, ossia da un giro di parole (participio futuro e verbo sum). Essa ha sempre valore esclusivamente ATTIVO.

La perifrastica attiva assume sfumature di significato analoghe a quelle del participio futuro da cui è composta ed esprime, pertanto, un'idea proiettata nel futuro, indicando:

1. l'imminenza di un'azione: "sono sul punto di", "sto per";

2. l'intenzione di compiere un'azione: "ho intenzione di";

3. la predestinazione o la necessità che un'azione si compia: "sono destinata a".