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Indicazioni di metodo per tradurre e comprendere con più facilità i testi latini. 4.

Un caro saluto e un affettuoso benvenuto!

Proseguiamo ancora con le nostre mini-lezioni dedicate al metodo di traduzione del latino. Dopo aver individuato i predicati all'interno del periodo, come abbiamo spiegato, diviene possibile comprendere quante e quali siano le proposizioni che lo compongono. Si deve osservare, però, che non è sempre immediato, anche dopo aver sottolineato i verbi, capire quale sia il confine esatto tra una proposizione e l'altra (se il periodo è composto da più proposizioni e se non coincide con una sola proposizione, naturalmente). All'interno del periodo, infatti, le singole proposizioni possono essere collegate le une alle altre in vari modi:


  • per mezzo di segni di punteggiatura (coordinazione per asindeto: attraverso virgola, punto e virgola, due punti);
  • attraverso avverbi indicanti una scansione temporale o logica;
  • per mezzo di pronomi o avverbi relativi o interrogativi;
  • per mezzo di nessi sintattici quali congiunzioni, che possono essere di tipo coordinante (introducono una coordinata) o subordinante (introducono una subordinata). 

Ancora proverbi latini...

Ecco altri brillanti proverbi latini, che riproduco sempre dall'ottima raccolta di De Mauri.

I primi che vi propongo sono sull'abitudine:

Naturale est magis nova quam magna mirari.
È naturale che più ci rechino meraviglia le cose mai viste che non le cose grandi.
(Seneca, Nat. Quaest., 7, 1).

Semel abbas, semper abbas.
Chi fu prete una volta, sarà sempre prete. Scrive De Mauri: "Perché è difficile che lasci le abitudini e le idee di cui fu imbevuto." (pag. 5, op. cit.).
(Proverbio medioevale).

Questo di Plauto, invece, è sull'adolescenza e la giovinezza e lo trovo molto bello:

Adulescens cum sis, tum cum est sanguis integer, 
Rei tuae quaerundae convenit operam dare.
Quando sei giovane ed il sangue ti circola vigoroso, devi provvedere ai tuoi interessi per la vita che ti sta davanti.
(Plaut., Merc., 550-551).


Indicazioni di metodo per tradurre e comprendere con più facilità i testi latini. 3.

Salve! Eccoci qui nuovamente con le nostre lezioni/post sul metodo di traduzione dal latino.

In realtà, nei primi due post precedenti abbiamo anticipato una serie di passaggi che è bene seguire dopo aver individuato i predicati presenti all'interno delle proposizioni (o frasi semplici) che costituiscono i diversi periodi (o frasi complesse). Un periodo, infatti, può essere composto da una o più proposizioni semplici.

Sulla base dell'individuazione iniziale dei verbi e di una loro precisa analisi grammaticale, possiamo poi procedere all'analisi del periodo. Suddividiamo, pertanto, il brano in periodi, separandoli, ad esempio, con due barre verticali in corrispondenza dei segni di punteggiatura cosiddetti "forti" (punti e virgola e punti). Poiché ogni proposizione è incentrata sul proprio predicato, all'interno di un singolo periodo vi sono tante proposizioni quanti sono i predicati.
Dobbiamo anche osservare che i verbi possono essere così classificati, come:


Consigli per tradurre il latino e il greco

Per gli studenti che sono alle prese con lo studio delle lingue classiche, anche durante il mese di agosto, in previsione delle prove di inizio settembre, suggerisco queste pagine, ricche di consigli utili e con una traduzione guidata, dedicate al metodo di traduzione della lingua latina e le cui indicazioni, in linea generale, possono essere adattate anche al greco.

Un proficuo studio e cari saluti!:-)

Elena

Vicipaedia: la Wikipedia Latina

Viva il latino, sempre!

Per chi è appassionato di latino o per chi volesse esercitarsi in modo divertente con questa magnifica lingua antica, consiglio il vivace sito Vicipaedia Latina, la versione latina dell'arcinota enciclopedia collettiva Wikipedia
Mi sembra davvero un'iniziativa originalissima e molto interessante, che può rivelarsi davvero utile per l'apprendimento "attivo" e vivo di questa lingua antica, verso la quale l'approccio è sempre di tipo "passivo" e finalizzato solo alla traduzione. 
Quest'enciclopedia, invece, oltre ad una sezione linguistico-letteraria dedicata specificamente alla lingua latina, presenta al proprio interno varie altre sezioni, delle quali alcune legate all'attualità e al nostro mondo di oggi, come quella intitolata: "Technologia".

Buona full immersion nella lingua dei nostri padri!

Elena

Duecento essenziali parole latine (più o meno)

Buon sabato pomeriggio.

Oggi vi vorrei segnalare una pagina con una selezione di alcune delle più comuni e frequenti parole latine, realizzata dalla Prof.ssa Anne Mahoney della Boston University. Il documento è  in lingua inglese, ma facilmente comprensibile. In ogni caso, ne sto preparando una traduzione in italiano che pubblicherò entro breve. Trovo sia molto interessante anche la raccolta di indirizzi web di associazioni, riviste e di ulteriori risorse per lo studio e la ricerca delle lingue classiche, del sito del Dipartimento di Studi Classici della Boston Un.
Ne approfitto anche per consigliarvi il portale italiano di archeologia Archaeogate, antichità classiche.


Un piacevole studio dei nostri sempre verdi antichi e a presto!:-)

Elena

Alcune note sul gerundivo e la costruzione Perifrastica Passiva

Il gerundivo è un AGGETTIVO VERBALE proprio di tutti i verbi transitivi, attivi e deponenti. Esso si forma aggiungendo al tema del presente (completo di vocale tematica) il suffisso -nd e le terminazioni degli aggettivi della prima classe. Il gerundivo ha valore passivo ed esprime un'idea di dovere: si può quindi rendere con un infinito passivo introdotto dal verbo servile "dovere".

Es.: laud -andus, a, um..... da lodare, che deve essere lodato/a.

N:B.: il gerundivo dei verbi deponenti transitivi, come quello dei verbi attivi, ha valore passivo e non attivo: hortandus, da hortor "esorto", significa "che deve essere esortato", verendus, da vereror "temo", significa "che deve essere temuto".

Alcune note sulla costruzione Perifrastica Attiva

Il participio futuro concordato con il soggetto della frase e unito al verbo sum forma la costruzione perifrastica attiva, così detta in quanto è costituita da una perifrasi, ossia da un giro di parole (participio futuro e verbo sum). Essa ha sempre valore esclusivamente ATTIVO.

La perifrastica attiva assume sfumature di significato analoghe a quelle del participio futuro da cui è composta ed esprime, pertanto, un'idea proiettata nel futuro, indicando:

1. l'imminenza di un'azione: "sono sul punto di", "sto per";

2. l'intenzione di compiere un'azione: "ho intenzione di";

3. la predestinazione o la necessità che un'azione si compia: "sono destinata a".

Un sito-portale ricco di risorse didattiche!

Tra gli innumerevoli siti dedicati alla didattica e a varie discipline non solo umanistiche,
vorrei consigliarvi il Portale e Directory per l'educazione e la didattica Dienneti.it, davvero ricco di risorse, con una valida selezione di siti culturali, di dizionari on line, di glossari, appunti, etc.

Vi è anche un lungo elenco di siti da cui è possibile scaricare libri on line e studiare o approfondire le lingue antiche e moderne.

Buono studio e buone ricerche!

Alcuni famosi proverbi latini (II)!

Noli tu quaedam referenti credere semper: exigua est tribuenda fides, qui multa locuntur. (Non credere sempre a chi ti dà notizie: bisogna avere poca fiducia in chi parla molto)

Pecunia non olet. (Il denaro non ha odore)

Probitas laudatur et alget. (L'onestà è lodata ma muore di freddo)

Qui gladio ferit gladio perit. (Chi di spada ferisce di spada perisce)

Il nuovo blog della vostra prof

Benvenute e benvenuti, 

da oggi sono anch'io su Internet con un mio Blog dedicato alla cultura umanistica e all'insegnamento della filosofia, della letteratura italiana, della grammatica e della letteratura greca e latina, di cui mi occupo, come insegnante e appassionata, da anni ormai. Non mancheranno, inoltre, in queste pagine, approfondimenti sulla storia e le scienze sociali, così come informazioni e indicazioni sulle nuove tendenze in ambito pedagogico e didattico, con riferimento all'e-learning e alle nuove tecnologie,

Con questo blog vorrei realizzare, dunque, uno strumento didattico che possa essere di reale aiuto per lo studio, la ricerca, l'approfondimento di diverse tematiche culturali e argomenti di studio. Auspico che possa risultare anche di piacevole lettura per chi ha semplicemente interessi culturali, senza essere uno studente, un insegnante o un genitore. 

Chiunque potrà scrivermi liberamente, chiedermi aiuto, lasciare commenti e utilizzare queste pagine anche per scambiare informazioni con altri, se lo desidera. Sarei davvero lieta se riuscissi a raccogliere, attorno a questo sito culturale, una comunità di lettori e studiosi appassionati che interagiscono con me e tra loro.
Naturalmente, è superfluo osservare che ritengo indispensabile il rispetto della netiquette e delle regole di buona educazione, che valgono anche nel mondo non virtuale. 

Spero davvero che la navigazione di questo sito possa rivelarsi utile, stimolante e divertente per tutti voi.

Vi aspetto con commenti, osservazioni e richieste! A prestissimo!:-)

Elena.