Eccoci qui, per continuare la spiegazione riguardo alle regole e agli usi dell'articolo in greco antico.
Vi rimando, innanzitutto, al precedente post, nel quale potrete trovare la prima parte del mio approfondimento e continuo, come promesso, a soffermarmi, invece, su un altro argomento grammaticale incentrato sulla presenza o meno dell'articolo, ovvero sulla distinzione tra funzione attributiva e predicativa di una determinazione di un sostantivo. Infatti, un sostantivo può essere determinato da un aggettivo, un participio, un avverbio o un complemento.
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Altri consigli per tradurre il greco antico: l'articolo (1)
Buongiorno,
oggi vorrei proporvi nuovi consigli, sempre di carattere teorico-pratico, per così dire, riguardo alla traduzione del greco antico. Ho pensato di iniziare dall'articolo, naturalmente, che in questa lingua possiede molte ed importanti funzioni.
Possiamo ricordare, innanzitutto, che l'articolo in attico fu usato per determinare un termine, mentre ancora in Omero veniva usato principalmente come pronome o aggettivo dimostrativo; tale significato, di pronome e aggettivo, è stato mantenuto in alcune espressioni divenute consuete nella lingua greca.
Ecco le diverse funzioni assunte dall'articolo nel corso del tempo:
"1. Articolo in funzione di pronome: seguito da δέ (come richiamo di un termine precedente, specialmente all'inizio di frase) oppure nelle correlazioni con μέν, δέ:
ὁ δέ= ed egli
ὁ μέν... ὁ δέ... = l'uno... l'altro
οἱ μέν... οἱ δέ... = gli uni... gli altri (oppure: alcuni... altri)
oggi vorrei proporvi nuovi consigli, sempre di carattere teorico-pratico, per così dire, riguardo alla traduzione del greco antico. Ho pensato di iniziare dall'articolo, naturalmente, che in questa lingua possiede molte ed importanti funzioni.
Possiamo ricordare, innanzitutto, che l'articolo in attico fu usato per determinare un termine, mentre ancora in Omero veniva usato principalmente come pronome o aggettivo dimostrativo; tale significato, di pronome e aggettivo, è stato mantenuto in alcune espressioni divenute consuete nella lingua greca.
Ecco le diverse funzioni assunte dall'articolo nel corso del tempo:
"1. Articolo in funzione di pronome: seguito da δέ (come richiamo di un termine precedente, specialmente all'inizio di frase) oppure nelle correlazioni con μέν, δέ:
ὁ δέ= ed egli
ὁ μέν... ὁ δέ... = l'uno... l'altro
οἱ μέν... οἱ δέ... = gli uni... gli altri (oppure: alcuni... altri)
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